| Lo yoga è salute e, ancor di più, è autogestione della propria salute. Questa disciplina viene considerata oggi dagli esperti basilare per svolgere meglio qualcunque attività sportiva e professionale.
Famosi campioni come il subacqueo Mayol, il tennista Mc Enroe, intere squadre di calcio, si preparano con lo yoga. Infatti come interval-trining e come sviluppo della capacità di concentrazione è sempre più utilizzato in tutti i rami dello sport e della vita.
Varie psicoterapie moderne come il famoso training autogeno non sono che una piccola sintesi di tecniche mentali yoga, di respirazione, di rilassamento e di comunicazione, desunte dalla millenaria esperienza della filosofia e metodologia yoga.
Grande applicazione trova esso inoltre in tutte quelle attività motorie, cosiddette dolci, raccomandate appunto ai sedentari, ai sofferenti di dolori a tutto l’apparato osteomuscolare (dolori alla schiena, alle articolazioni, dolori muscolari in genere) e agli anziani e ai disabili “Voler rimanere giovani e vitali non è una frivolezza ma, al contrario, un dovere verso se stessi e verso gli altri “. Questa è l’espressione di molti saggi yoghi. E ancora: “E immensamente più sociale rimanere giovani ed autosufficienti che imporre ai propri figli ed alla società il peso di una vecchiaia tribolata conseguente a un modo di vivere sbagliato.
Tutto questo dovrebbe attuarsi attraverso un rispetto reciproco e l’osservanza di regole etico-morali insite nella disciplina e nella filosofia yoga stesse. Che lo yoga possa fornire infine una risposta alle domande dell’uomo del ventunesimo secolo risulta evidente dalla sempre maggiore affluenza della gente ai nostri corsi di yoga, soprattutto nei Paesi altanienti sviluppati e tecnicizzati e nelle grandi e caotiche città in cui viviamo.

Dimostrazione Yoga con i ragazzi ai Giochi della Gioventù
presso il plesso sportivo Acqua Acetosa (1984)
Perché praticare lo yoga - Il parere del medico
Numerosi centri di ricerca medico-scientifica in molti paesi del mondo evidenziano sempre più l’efficacia delle pratiche yoga coadiuvanti nella cura delle varie patologie fisiche-psichiche.
Sempre più, esperti medici, psicoterapeuti, kinesiologi ed operatori della riabilitazione consigliano l’applicazione delle tecniche yoga.
Lo yoga infatti viene utilizzato, in molte cliniche del mondo, per la terapia delle malattie mentali e nelle tossicodipendenze e, ai fini della rieducazione, negli istituti di pena.
Negli ambienti ospedalieri è poi raccomandato per la preparazione al parto e post parto. Numerose sono inoltre le applicazioni di specifiche tecniche yoga per il miglioramento dell’apparato genito urinario.
Le posizioni yoga portano ad un superamento dei problemi collegati alle deviazioni della colonna vertebrale come scoliosi, cifosi lordosi; altrettanto possono trovare sollievo tutti coloro che soffrono di artrosi, di ernia discale e di dolori articolari in genere.
Un altro benefico effetto si ha sul sistema circolatorio sanguigno e linfatico con la rimozione, delle stasi venose, della ritenzione idrica, della pigrizia intestinale, e quindi delle varici che colpiscono notevolmente gli adulti, soprattutto le donne.

L’attività respiratoria viene rieducata, stimolata e potenziata e ciò apporta benificio su tutto l’organismo, per cui le tecniche di respirazione yoga trovano indicazioni nella cura delle patologie dell’apparato cardiaco, respiratorio e nei problemi connessi alla pressione sanguigna. Del resto tutte le metodologie yoga sono indicate per ovviare ai problemi derivanti dallo stress: ansia, insonnia, ipertensione, asma, nevrosi, dermatiti, squilibrio ormonale, coliti, depressione ed altri malanni ancora.
I bambini, a partire dai sette anni di età, possono praticare questa disciplina con ottimi risultati: sul piano fisico, per un sano ed armonioso sviluppo, sul piano psichico, per una migliore capacità di concentrazione e un miglior profitto scolastico. Del resto pure la cosiddetta “terza età” trova nella pratica yoga tutta una serie di esercizi, facilmente accessibili e di grande utilità, per ovviare a tutti i problemi appena menzionati; solo che in questi casi specifici l’istruttore dovrà essere ulteriormente all’altezza delle situazioni.
In definitiva lo yoga è una disciplina per tutti e, dal suo studio e dalla sua pratica ognuno potrà ottenere, gradualmente e secondo le proprie possibilità e necessità, un sicuro miglioramento delle condizioni fisiche e psichiche e, quindi, una più grande serenità.
Tutto questo dovrebbe attuarsi attraverso il rispetto delle regole etiche e morali, igieniche e alimentari e delle leggi della natura considerate attentamente nella filosofia e nella pratica della Scienza Yoga.
Che lo Yoga possa fornire, infine, una risposta alle domande dell’uomo del terzo millennio risulta evidente dalla sempre maggiore affluenza della gente ai corsi di tale disciplina, soprattutto nei paesi altamente sviluppati e tecnicizzati e nelle grandi e caotiche città in cui viviamo.

Roberto Mattei nella posizione “Chakrasana”
Messaggio profondo dello yoga
Il messaggio più profondo dello Yoga è il messaggio di “Pace”. In un mondo conturbato come il nostro, pieno di violenze e di soprusi, lo Yoga è apportatore di pace interiore, di serenità, di armonia e di collaborazione sociale. Lo Yoga è contro la violenza perché alla base di questa disciplina c’è solo il desiderio profondo di migliorare se stessi, ritrovare la salute e la pace interiore, predisponendoci così ad un rapporto più disteso ed armonioso con gli altri.
E’ questa conoscenza totale di noi stessi, del controllo dei moti della nostra mente, del reale scopo della vita, che la pratica assidua dello Yoga conferisce, conducendoci inoltre ad una espansione della coscienza ed alla emancipazione totale.
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